Capitolo Sesto
Questa mattina il mio vicino di casa è venuto a trovare mia mamma. [Non pensate male, il mio vicino di casa ha tre anni e deve andare all'asilio (non pensate male il mio vicino è passato a prendere le caramelle)] Non è mio parente, e mia mamma dice comunque “Dai che la zia ti da le caramelle!!!” e lui intanto passa la vita convinto che quella lì sia sua zia… un po’ come Santa Lucia e Babbo Natale… e poi quando dovranno spiegargli che quella lì non è neppure sua parente??!! Non si fiderà più neppure di tutti gli altri zii? Qual’è quello vero? Quello finto?!! E comprensibilmente gli gireranno le palle vorticosamente….. non capirà più nulla dei gradi di parentela (figurarsi con i cognati, le nuore i prozii, i cugini di secondo grado e quelle persone lì che non ti ricordi mai come si dicono). e poi crederà i suoi genitori sono quelli??!! E poi dicono dell’incomprensione generazionale! Sfido io! Come è possibile che un bambino così traviato dai vicini di casa possa crescere correttamente senza rischiare la follia??!!!

Commenti recenti